La Quercia
L’istinto mira alla sopravvivenza della specie, con l’innamoramento, invece, il focus si restringe e l’istinto viene nobilitato
D. Marazziti

Trekking


L'attività fisica è importante per gli esseri umani. Il nostro corpo è stato creato per permetterci di effettuare i movimenti più raffinati come parlare, scrivere, suonare il pianoforte, correre e nuotare. I muscoli inviano messaggi al cervello che, a sua volta, regola il loro funzionamento. Se un muscolo non viene utilizzato adeguatamente o per niente, finisce per perdere il tono, provocando una compromissione più o meno grave del distretto corporeo dove è localizzato. Per non dire che un'attività fisica generalizzata del corpo promuove la circolazione, il tono cardiaco e la sensazione di benessere individuale.

Per questi motivi, crediamo che una esperienza di trekking possa essere estremamente proficua per tutti coloro che possono permetterselo dal punto di vista medico. Comunque, la Quercia aggiunge ai benefici medici la possibilità di condividere le esperienze con gli altri, di affrontare difficoltà e traguardi comuni, camminando in territori sconosciuti e scoprendo nuovi paesaggi (sia esterni che interiori).

Non esiste un programma standard di trekking. Ciascuna attività di trekking è un viaggio diverso in cui scopriamo una tratto nuovo della Francigena o delle Alpi Italiane.

La Via Francigena (http://www.viefrancigene.org/it/) è il nome comune di una antica strada e un itinerario di pellegrinaggio dalla Gran Bretagna a Roma. Così, la Via, partendo da Canterbury, attraversa Milano, Parma, Lucca, San Gimignano, Siena, Roma, e spingendosi oltre, fino a Gerusalemme. Questa strada era conosciuta in Italia come "Via Francigena" ("la strada che viene dalla Francia"). Nel medioevo era una strada e un itinerario importanti di pellegrinaggio per coloro che volevano visitare la Santa Sede e le tombe degli apostoli Pietro e Paolo.

Se siete interessati, contattateci per ulteriori informazioni.